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Santa Cesaria Terme
Santa Cesarea Terme localizzata su una scogliera affacciata sul Canale d"Otranto. Si trova ad una distranza di circa 48 km. da Lecce direzione sud. La sua principale caratteristica consta nel suo dislivello rispetto al mare di circa 56 metri. Splendidi panorami sono visibili grazie al piccolo centro che si leva su un?ampia scogliera a strapiombo sul mare. Il centro abitato ricco di ville costruite dai nobili della zona nel secolo scorso; non mancano tuttavia molte palazzine a schiera pronte ad accogliere i suoi innumerevoli visitatori. Quello che rende Santa Cesarea unica al mondo la presenza delle numerosissimei sorgenti d?acqua sulfurea che, insieme agli stabilimenti termali, rappresentano una meta turistica molto gettonata.
La Grotta Zinzulusa
Pochi chilometri a sud di Santa Cesaria Terme, poco prima di giungere a Castro, si pu raggiungere il piazzale panoramico di parcheggio che sovrasta la Grotta Zinzulusa, la pi interessante e visitata cavit marina della Puglia, documentata scientificamente ai primi del Novecento dall'archeologo Paolo Emilio Stasi. Dell'esistenza della grotta si sapeva dal 1793, quando il vescovo Antonio Francesco del Duca la scopr per primo. Il monsignore sosteneva che la grotta fosse un tempio dedicato a minerva eretto come tributo alla dea per aver aiutato Ercole nello scontro con i giganti.
Un agevole sentiero permette di scendere all'imboccatura della grotta, anche se sarebbe consigliabile arrivarci in barca da Castro Marina, al fine di ammirare prima la parete rocciosa, dove si aprono numerose cavit come le grotte Ritunna e Ritunneddrha. In questo modo si arriva in fondo all'insenatura dove si sbarca per iniziare il percorso di visita.
Gi dall'imboccatura chiaro il significato del nome attribuito alla grotta: il soffitto infatti ricoperto da innumerevoli stalattiti scure, somiglianti a cenci stesi ad asciugare, in dialetto salentino "zinzuli". Dalla scogliera si sale per circa 9 metri sul livello del mare per imboccare un corridoio dove sono stati rinvenuti resti di un insediamento umano del paleolitico superiore.
Lungo il Corridoio delle meraviglie si trovano il Trabocchetto, un piccolo specchio d'acqua limpidissima e gruppi di stalattiti e stalagmiti. Superato un secondo tratto, che reca evidenti segni d'erosione dovuta a corsi d'acqua sotterranei, troviamo la Cripta, dopo la quale si apre improvvisamente il Duomo di altezza 24 metri all'incirca.
Dal Duomo si diparte verso sinistra, un cunicolo d'acque salmastre, il Cocito, popolato da minuscoli crostacei completamente estranei alla fauna salentina e quindi di grande interesse per gli studiosi di paleozologia
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