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Piazza S. Oronzo
La piazza pi importante di Lecce oggi il risultato delle stratificazioni che per secoli si sono accumulate producendo un insieme di stili diversi che ormai da sempre convivono insieme.
Tale piazza prende il nome dal Santo Patrono di Lecce, Oronzo, fin dal 1656, in occasione di una terribile epidemia di peste che si abbatt sul Regno di Napoli provocando molte vittime.
In antichit Piazza Santo Oronzo presentava una diversa planimetria, quando lo spazio dell?Anfiteatro Romano era occultato dalle botteghe ottocentesche. In seguito agli scavi archeologici, il piccolo borgo venne abbattuto per portare alla luce l'antico Anfiteatro Romano.
Il popolo e il clero leccese, tra cui il Vescovo Luigi Pappacoda, si convinsero cos che la citt era stata risparmiata per intercessione di Sant'Oronzo.
Colonna di S. Oronzo
alta 29 metri e sostiene la statua in rame,modellata e fusa in Venezia, raffigurante S. Oronzo nell'atto di benedire la citt. Essa
fu innalzata tra il 1660 e il 1686 da Giuseppe Zimbalo che impieg il fusto e il capitello di una delle due colonne terminali della via Appia, nella città di Brindisi; colonna che gli abitanti di quella citt donarono a Lecce per grazia ricevuta da s.Oronzo.
Dopo le importanti trasformazioni urbanistiche del primo novecento, la statua in cima alla colonna fu ruotata nella posizione attuale.
Mentre prima si trovava nel centro, oggi la troviamo spostata sul lato della piazza. La statua, che del 1739, sostituisce quella bruciata due anni prima, perch colpita da un razzo, durante la festa patronale. Entrambe le statue furono realizzate a Venezia.
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