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Otranto



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Otranto, affacciata sul Mar Adriatico, collocata all'estremo margine orientale della penisola italiana ad una distanza di circa 45 km da Lecce. E' una cittadina di grande fascino, turisticamente rinomata per il mare cristallino, una posizione ottimale e la sua storia, tragicamente segnata dall'eccidio compiuto dai Turchi nel 1480, quando la conquistarono e uccisero circa 800 idruntini che non vollero abiurare la fede cristiana. Testimoni di quell'antico assedio restano le palle di cannone delle navi saracene agli angoli delle strade che costituiscono uno dei numerosi elementi che rendono suggestivo il centro storico, insieme alla pavimentazione stradale in rustiche chianche (pietre squadrate incastrate fra loro tipicamente pugliesi) e alla vista panoramica sul mare. Il nome Otranto deriva dal greco antico Ydrous (dal fiume Idro), che divent Hydruntum in latino, da cui idruntini, gli abitanti di Otranto e poi Ydrents in epoca bizantina. Si accede al centro storico da Porta Terra che apre un lungo bastione, recentemente restaurato di epoca napoleonica. Entrando in esso ci si trova in una piazza triangolare, realizzata nelle seconda met del '500 . Pi avanti si erge Porta Alfonsina, costruita nel 1481 e dedicata ad Alfonso, duca di calabria, al quale si deve la liberazione del borgo dagli Ottomani.

L'arteria principale di Otranto corso Garibaldi, ricca di negozi e botteghe aperti in genere fino a tardissima sera, che si conclude in Piazza del Popolo con la Torre dell'Orologio, costruita nel 1799 e resa preziosa dallo stemma cittadino. Camminando tra locali e bar, si giunge a Porta a Mare, che dopo una lunga scalinata in legno conduce al porto. Dal Bastione dei Pelasgi si gode il miglior panorama del porto.

Le principali opere che sono visitabili ad Otranto risalgono al XII secolo e sono rappresentate dalla Cattedrale e la Basilica di San Pietro.

La prima ha una semplice facciata, ornata da un rosone e da un portale barocco con lo stemma dell'arcivescovo committente. Imperdibile il grandioso mosaico che copre gran parte del pavimento interno, su di un'area lunga 54 metri e larga 28, unico esemplare superstite nell'italia meridionale.

Altro monumento di notevole rilevanza il Castello, costruito nel 1485 per rafforzare le difese contro gli attacchi nemici. Ha una pianta pentagonale e irregolare, dotata di un fossato che si estende per tutto il perimetro. Oggi il castello gestito da Legambiente che mette a disposizione dei numerosi turisti alcuni volontari per le visite guidate.